Esami da fare in gravidanza

La gravidanza è il momento più bello per ogni donna che desidera diventare madre, ma è anche un periodo che richiede delle accortezze e delle scadenze da rispettare per assicurarsi che tutto vada per il meglio.

E’ importante affidarsi ad un ginecologo di fiducia che sappia seguirvi professionalmente e umanamente durante questo periodo di attesa. L’importante è vivere questi 9 mesi come un momento di gioia, unico e meraviglioso, seguendo le indicazioni del vostro medico, avendo cura di voi stesse con un buon senso pratico e senza farsi prendere dalle paure o dalle preoccupazioni.

Ogni gravidanza è a sé, ma ci sono una serie di esami che accomunano tutte le situazioni e che non possono essere saltati.

L’Agenda della gravidanza:

PRIMO TRIMESTRE:

  • Incontro con ginecologo e ostetrica entro la decima settimana di gravidanza per avere tutte le informazioni utili e pianificare il percorso da seguire
  • La prima ecografia
  • Prendere la misurazione del peso e della pressione arteriosa
  • Gli esami del sangue che verranno richiesti sono: il gruppo sanguigno, l’emocromo, la glicemia basale, gli esami per le malattie infettive come Rosolia, sifilide, HIV e Toxoplasmosi, oltre all’esame delle urine.

VILLOCENTESI, AMNIOCENTESI O DUO-TEST?

Per escludere che il feto abbia malformazioni o alterazioni cromosomiche, alle donne che hanno superato i 35 anni di età, viene consigliato di effettuare l’amniocentesi o la villocentesi, due esami diagnostici che vengono effettuati nelle strutture pubbliche a titolo gratuito per le donne over 35 o in strutture private a pagamento.

La villocentesi consiste nel prelievo (attraverso un ago sottile sotto controllo ecografico) di villi coriali della placenta per esaminare il DNA del feto. Questa analisi viene effettuata alla 12esima settimana di gestazione, il che renderebbe meno traumatica una eventuale interruzione di gravidanza.

L’amniocentesi è una tecnica simile, ma che prevede il prelievo (sempre attraverso un ago e sotto controllo ecografico) di una piccola quantità di liquido amniotico contenente cellule fetali. Questa analisi si può fare, però, solo a partire dalla 15esima settimana di gravidanza fino alla 18esima. Le tempistiche, essendo molto più tardive, renderebbero l’interruzione di gravidanza più traumatica.

L’amniocentesi ha un’attendibilità del 100%, se viene effettuata da medici esperti ha un tasso di possibilità di aborto dovuto al prelievo estremamente basso, ma non escludibile.

La comunità scientifica, negli ultimi anni è sempre più propensa a consigliare il TEST COMBINATO.

IL test combinato prevede la combinazione di due esami: l’ecografia della TRANSLUCENZA NUCALE ed il prelievo di sangue detto DUO TEST, entrambi rilevano la trisomia 21 (più comunemente conosciuta come Sindrome di Down), le più rare trisomie 18 e 13 e altre malattie cromosomiche.

Questi due test si devono effettuare tra l’11esima e la 13esima settimana di gravidanza, non sono invasivi e hanno, combinati, un 85% di capacità predittiva. I risultati si hanno in una sola settimana e qualora dovessero segnalare delle anomalie del feto, a quel punto si possono integrare con l’amniocentesi.

SECONDO TRIMESTRE:

  • Ripetere le analisi del sangue e delle urine
  • Prendere la misurazione del peso e della pressione arteriosa
  • Eseguire il test da carico del glucosio qualora necessario
  • Ecografia morfologica (per escludere malformazioni fetali)

TERZO TRIMESTRE:

  • Esami del sangue
  • Misurazione del peso e della pressione arteriosa
  • Tampone vagino-rettale (tra la 35esmia e la 37esmia settimana di gravidanza) per escludere infezioni- SOLO SE RICHIESTA

Queste sono le linee guida seguite dai medici italiani, ovviamente, come già scritto in precedenza, è importante affidarsi ad un bravo ginecologo che vi saprà seguire e prescrivere le analisi (se necessario) più adatte alla vostra gravidanza, oltre a quelle sopra indicate. Infatti, ci sono donne a cui si abbassa il livello del ferro e che dovranno tenerlo sotto controllo e assumere degli integratori, ci sono casi in cui bisogna effettuare delle analisi della tiroide qualora il metabolismo cambi repentinamente in gravidanza, a volte viene prescritta la Flussimetria Doppler delle arterie uterine… insomma ogni caso è a sé ma questa piccola guida può esservi utile per avere le nozioni di base.

I nostri migliori auguri per una gravidanza serena e ricordatevi che state vivendo uno dei periodi più belli di una futura mamma!

 

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